Orvieto – Buona Tavola e Artigianato

La lunga tradizione e la storia di Orvieto non sono ritrovabili unicamente nei suoi monumenti ma anche e soprattutto nella sua quotidianità e nel suo modo di vivere. Per questo la città, attuale sede del circuito nazionale “Città Slow” ancora è capace di proporre una cucina locale genuina e ricca di ingredienti provenienti dal territorio, su tutti il vino e l’olio extra-vergine di oliva, due vere eccellenze del territorio che accompagnano piatti tipici, alcuni dei quali, tramandati da generazioni. Tra questi la palomba alla leccarda, la lumachella, i mazzafegati, gli umbrichelli al tartufo nero estivo.

Il territorio che circonda Orvieto è ricco di produttori agricoli, aziende biologiche e rinomate cantine che producono vini regionali umbri e vini locali tra cui il noto “Orvieto“, uno dei vini DOC più antichi ed oggi prodotto in diverse tipologie, dal classico bianco all’apprezzato rosso. Il legame tra Orvieto ed il vino nasce fin dall’epoca etrusca e si è costantemente evoluto fino al punto che il vino prodotto intorno alla rupe, fu ribattezzato “Il Vino dei Papi“. Non mancano poi in città delle vere e proprie “unicità” da provare come ad esempio lo “Svinnere” ed il liquore a base di erbe noto come “l’Orvietan”.

Alla buona tavola si aggiunge una tradizione legata all’artigianato locale anch’esso dettato dalla storia come nel caso della lavorazione artistica della ceramica: un prodotto che affonda le sue radici fin dall’epoca etrusca per passare a quella medievale ed arrivare all’era moderna. Oltre alla ceramica, anche altri materiali come legno, ferro battuto e merletto d’Irlanda fanno parte del grande patrimonio artigianale della città.

Print Friendly, PDF & Email