Territorio

In questa pagina si trovano informazioni e consigli su cosa vedere e visitare nel territorio intorno ad Orvieto. Un ampio comprensorio che nell’arco di pochi chilometri permette di scoprire bellezze naturalistiche, borghi tipici e luoghi insoliti. Un territorio che abbraccia tre regioni significative del centro Italia: Umbria, Lazio e Toscana.

Tesori dell’Archeologia

Scopri siti archeologici nel territorio orvietano.

tomba hescanas porano-orvieto

Porano – A soli 5 km da Orvieto, appena fuori il paese si trova la Tomba Hescanas: una delle poche tombe di epoca etrusca ancora con le pareti interne affrescate come in origine. La tomba si trova in zona di campagna (località Molinella) ed è visitabile unicamente su prenotazione con guida locale. Nei pressi dell’area un’altra tomba etrusca fu scoperta anni fa (Tomba Golini) e le sue pareti affrescate con splendide scene di un banchetto, per preservarne l’integrità, furono staccate ed oggi esposte nel Museo Archeologico Nazionale di Orvieto.  Appena fuori il paese di Porano, si trova invece, quale testimonianza del periodo medievale, Castel Rubello, uno dei castelli nel territorio orvietano meglio conservati ed oggi, sebbene di proprietà privata, è comunque visitabile sempre e solo su prenotazione.

Informazioni e visite guidate: Associazione Acqua – www.poranoturismo.it

Foto M.Bergamini

Baschi – Questo piccolo paese a circa 15 km da Orvieto ospita nella sua parte più antica la bella Chiesa di San Nicolò sulla quale lavorò l’orvietano Ippolito Scalza e, sempre nel centro, l’ Antiquarium, un luogo espositivo con numerosi reperti di epoca romana rinvenuti presso l’area archeologica di Scoppieto nei pressi del Lago di Corbara dove sono ancora visibili resti di una grande fornace romana. Il sito di Scoppieto è visitabile nei fine settimana, solitamente aperto sabato e domenica. Ulteriore testimonianza della presenza di questa civiltà in zona è l’area archeologica del Porto romano di Pagliano sulla confluenza del fiume Paglia con il Tevere. Questo sito al momento non è accessibile.

necropoli-caldane-castelviscardo

Necropoli etrusca di Caldane e sito archeologico di Coriglia – Nei pressi di Castel Viscardo e Monterubiaglio a circa 15 km da Orvieto, sono presenti questi due importanti siti archeologici, il primo, la necropoli risale al VI secolo a.C. ed è composta da circa 40 tombe a camera unica di piccole dimensioni scavate direttamente nel terreno. Coriglia invece è un sito archeologico di recente scoperta e tutt’ora oggetto di scavi. E’ situato nei pressi delle antiche fonti di Tiberio sulla via di quella che fu la strada romana ribattezzata come  “Traiana Nova”. Il sito di Coriglia ha restituito tracce e testimonianze di residenze patrizie e ville di epoca romana.
Maggiori informazioni qui: www.liveorvieto.com/castel-viscardo-necropoli-di-caldane-e-scavi-di-coriglia/

Volsinii

Area archeologica Volsinii Novi a BolsenaL’area archeologica è situata all’inizio del paese di Bolsena, essa raccoglie i resti di una città di epoca etrusco-romana che sorse a seguito della conquista di Orvieto da parte dei romani e dalla conseguente deportazione della popolazione orvietana proprio sulle sponde del lago. Interessante a Bolsena anche il Museo Territoriale ospitato all’interno del Castello Rocca Monaldeschi, il museo espone ritrovamenti ed oggetti di vari periodi storici compresi anche quelli etrusco-romani.

Informazioni: Simulabo – Tel: (+39) 0761.796914 – museo@comunebolsena.it

necropoli-vallone-montecchio

Necropoli umbro-etrusca del Vallone – Nel territorio del piccolo borgo umbro di Montecchio, a 25 km da Orvieto, è presente una interessante necropoli formata da caratteristiche tombe costituite da camere quadrangolari. Questa necropoli appartiene al periodo umbro-etrusco ed è situata in un’area di interesse naturalistico. I reperti ritrovati nella necropoli sono esposti nell’antiquarium della frazione di Tenaglie.

Informazioni e visite: E-mail: montecchio@sistemamuseo.it

Borghi Affascinanti

Visita alcuni tra i borghi più belli e affascinanti a pochi km da Orvieto.

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Civita di Bagnoregio – la “città che muore”, Civita, a poco più di 20 km da Orvieto è uno dei borghi più belli d’Italia. Si erge su di un esile rupe che il tempo ha segnato e continua a segnare ed appare come magicamente sospesa tra la suggestiva Valle dei Calanchi sottostante unita al “mondo reale” ed al paese di Bagnoregio, soltanto da un unico ponte (1 km ca) da percorrere a piedi. Nel borgo interessante è il Museo geologico e delle Frane e la chiesa di San Donato. Ingresso al borgo a pagamento (€ 5,00). Negli ultimi anni il borgo ha avuto una crescente fama anche per essere stato il naturale scenario di numerose riprese televisive, nonchè si ritene abbia ispirato lo sceneggiatore giapponese Hayao Miyazaki per il suo film d’animazione di successo “La città incantata“.

rocca ripesena

Rocca Ripesena – nota anche come il “paese delle rose” o la piccola Orvieto, questo piccolo borgo a pochi km dalla rupe di Orvieto è un grazioso agglomerato di case che poggiano su di uno sperone tufaceo molto simile, in piccolo, a quello di Orvieto e che, come quello della città del Duomo è stato generato dalla sedimentazione di materiale vulcanico. Dal borgo si può salire fino alla sommità di un piccolo parco da cui si gode di un bellissimo panorama. Inoltre a Rocca Ripesena vi è anche un giardino con numerose e diverse specie di rose provenienti da tutto il mondo.

castello-orsini-celleno

Il borgo antico di Celleno –  questo borgo “fantasma” poggia su uno sperone di tufo e si raggiunge oltrepassando il paese moderno. La storia del borgo ha origini antiche di epoca etrusca. Per certi aspetti simile alla più nota Civita di Bagnoregio, il borgo antico di Celleno si presenta con tutta la drammatica bellezza delle sue rovine e delle sue antiche costruzioni ormai abbandonate. Nei territori intorno, da menzionare le gole e la cascata dell’Infernaccio.

Luoghi Insoliti

Scopri luoghi insoliti, attrattive particolari da non perdere

La Scarzuola

Convento della Scarzuola – situato a nord di Orvieto, nei pressi di Montegiove, questo suggestivo convento francescano racchiude oltre al complesso conventuale stesso anche la “città ideale” dell’architetto milanese Tommaso Buzzi, il quale realizzò questo insieme di costruzioni di fantasia ed ispirate alla storia, raggruppate in sette scene teatrali dal valore simbolico. Un suggestivo percorso tra sculture, costruzioni e specchi d’acqua davvero coinvolgente. La Scarzuola è visitabile su prenotazione e solo con visita guidata.

Informazioni e visite: info@lascarzuola.com
Telefono: 0763 837463

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Bosco Monumentale del Sasseto – Situato ai piedi del castello del borgo laziale di Torre Alfina, (a mezz’ora da Orvieto), questo insolito sito naturalistico offre ai suoi visitatori un’atmosfera unica e quasi incantata, con i suoi sentieri estesi tra massi e rocce di tutte le dimensioni ed i suoi maestosi alberi secolari. Nella quiete del bosco si trova anche l’originale Mausoleo gotico del marchese Cahen.

Per informazioni: boscodelsasseto@comuneacquapendente.it

Villa Cahen Allerona

Villa Cahen – Situata all’interno del Comune di Allerona, a 30’ da Orvieto, immersa nel parco di Selva di Meana, la villa è una costruzione realizzata nel 1880, in stile liberty (unica nel panorama dell’intera regione Umbria) per volontà del ricco banchiere di Anversa Edouard Cahen.  All’esterno della villa si trovano anche delle originali serre, la villa è circondata da 4 tipi di giardini diversi l’uno dall’altro, tra cui anche un originale e raro giardino in stile giapponese dove si trova anche un rarissimo esemplare di sequoia.

Per informazioni: Comune di Allerona –  Tel  (+39) 0763.628317

museo-sanvenanzo

Parco e Museo Vulcanologico di San Venanzo – A nord-est di Orvieto, in direzione Monte Peglia, San Venanzo ospita un parco composto da più sentieri da fare a piedi oltre ad un piccolo e interessante Museo nel quale si possono ammirare fossili preistorici, stanze didattiche che illustrano le caratteristiche dei vulcani e di altre fenomeni geologici ed infine la pietra minerale “venanzite” una pietra vulcanica particolare unicamente presente in questo territorio.

Informazioni: www.liveorvieto.com/comune-san-venanzo/

Parco dei Mostri Bomarzo

Parco dei Mostri di Bomarzo – a sud di Orvieto, nel Lazio, appena fuori il borgo di Bomarzo, il Parco dei Mostri (o Bosco Sacro) è un’attrattiva originale: un grande parco naturale nel quale sono presenti statue e sculture in peperino raffiguranti figure mitologiche realizzate dall’architetto Pirro Ligorio nel 1552 per la nobile famiglia Orsini. Il parco presenta numerose sculture in pietra, alcune delle quali divenute molto famose come l’Orco, la casa pendente ed i due giganti in lotta.

Informazioni: Parco dei Mostri – Tel (+39) 0761.924029

Bellezze Naturali

Se ami la natura ed il verde, visita alcuni tra i parchi e aree verdi dell’orvietano tra cui il Monte Peglia, riserva Mab Unesco.

lago-corbara

Parco Fluviale del Tevere – un’ampia area verde caratterizzata dalla presenza del fiume Tevere tra Todi ed Orvieto che si snoda tra le suggestive “Gole del Forello” e che, con lo sbarramento artificiale nei pressi di Corbara, genera il piccolo Lago di Corbara: un bacino molto apprezzato dagli amanti della pesca sportiva. Nell’area, inoltre, sono presenti anche attrattive naturalistiche come la “Grotta della Piana” ed il torrente Fosso Campione frequentato dagli amanti del canyoning e torrentismo.

Lago di Bolsena

Lago di Bolsena – uno dei laghi più grandi d’Italia e il più grande di origine vulcanica. Le sue acque sono limpide e balneabili. Ideale luogo per chi ama la tranquillità ed il relax del lago, grazie anche alle numerose spiagge e ristoranti sul lungolago. Al suo interno emergono anche due piccole isole: la Martana e la Bisentina. Sono inoltre disponibili anche giri in battello ed escursioni sul lago.

Per maggiori informazioni: www.navigazionealtolazio.it

montepeglia

Parco del Monte Peglia e Selva di Meana – Entrambe le aree distano circa mezz’ora da Orvieto e sono aree verdi attrezzate anche per i pic-nic (Parco dei Sette Frati presso il Monte Peglia e Parco di Villalba nella Selva di Meana) e le escursioni in trekking con percorsi segnalati.  Queste aree verdi sono ideali anche per passeggiate, gite in famiglia, barbecue e per trascorrere una giornata nel verde in alta collina. Dal 2018 il Monte Peglia è stato dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera Mab Unesco.

Oasi WWF Alviano

Oasi di Alviano – A pochi km da Orvieto in direzione sud, si trova il piccolo paese di Alviano, dominato dal caratteristico castello. Appena fuori il paese si trova un’oasi naturale del WWF di ben 900 ettari, un luogo protetto frequentato dagli appassionati della natura e del birdwatching con un’incredibile biodiversità.

Per Informazioni: www.oasidialviano.org

tane del diavolo

Tane del Diavolo e parco termale di Parrano – A nord di Orvieto, a circa 40 km, si trova il piccolo borgo di Parrano caratterizzato dal piccolo castello e soprattutto dal vicino parco termale. Ai piedi del paese si trovano infine le cosiddette “Tane del Diavolo”: un antico complesso di grotte carsiche scavate sulle pareti di una forra, oggetto di importanti rinvenimenti archeologici risalenti al Paleolitico Superiore e all’Età del Bronzo.

Per maggiori informazioni: info@comune.parrano.tr.it

Musei Originali

Vai alla scoperta di originali, piccoli musei nel territorio.

Altri piccoli ed interessanti Musei e sale espositive sono presenti nel territorio intorno ad Orvieto raggiungibili in auto in pochi minuti. Tra questi si segnalano musei ed esposizioni con diversi soggetti e interessanti temi originali.

 

Il Museo dei Cicli Geologici e delle Balene fossili di Allerona, a circa 20 km da Orvieto. Il museo è composto da aree espositive e vetrine che ospitano fossili di balena di epoca preistorica ed altri fossili pliocenici (ca. 2 milioni di anni fa). Ritrovamenti locali che riportano il visitatore indietro ad un passato nel quale l’intera area era sommersa di acqua marina formando un golfo tra le dorsali del Cetona e del Monte Peglia.


museo-sanvenanzoParco e Museo Vulcanologico di San Venanzo (in direzione Monte Peglia, a ca. 40′ da Orvieto).  Il parco comprende un sentiero segnalato di circa 800 metri dove è ancora possibile vedere i profili di quelli che in passato furono 3 cosiddetti vulcani “bonsai”. L’area espositiva del museo si trova nel centro del paese di San Venanzo e ospita fossili e pietre vulcaniche tra cui l’originale “venanzite” (una roccia tipica e unica di questo luogo).


antiquarium-baschiAntiquarium di Baschi, a 11 km da Orvieto, in direzione Amelia. Lo spazio, ricavato nel centro del paese nel palazzo del municipio espone reperti archeologici rinvenuti presso una fornace romana del I sec. d. C. rinvenuta in località Scoppieto (Lago di Corbara) nonchè reperti e modellini di navi romane che frequentavano le acque del Tevere e del vicino Porto fluviale di Pagliano. Lo spazio espositivo è curato da Sistema Museo.


museo-ovo-pintoMuseo dell’ Ovo Pinto, in zona lago di Corbara, nel panoramico e tipico borgo di Civitella del Lago, si trova questo piccolo e originale museo con una grande esposizione di uova dipinte provenienti da tutte le parti del mondo. Ogni anno, durante il mese di Pasqua, si celebra l’uovo con un tradizionale concorso per premiare le uova dipinte più belle ed originali.

 

  • Indirizzo: Piazza Mazzini 9 – Civitella del Lago
  • Tel. 340.8995074

museo-fioreMuseo del Fiore, un piccolo museo naturalistico nei boschi tra la Riserva Naturale di Monte Rufeno e la Selva di Meana, in zona Torre Alfina – Acquapendente a circa 30 km da Orvieto. Vicino al museo, nel cuore di Torre Alfina, ai piedi del castello,  si trova anche l’ingresso per il  Bosco monumentale del Sasseto ed una serie di sentieri da fare a piedi immersi nella natura incontaminata.

 


acquario-bolsenaMuseo territoriale ed Acquario di Bolsena. A circa 21 km da Orvieto, direzione Viterbo,  il museo si trova nel suggestivo Castello Monaldeschi sede del Museo territoriale ed espone, inoltre, anche reperti archeologici di origine etrusca e romana. Mentre al piano terra si trova il moderno spazio espositivo dell’acquario del lago di Bolsena con specie ittiche del posto.

 

  • Rocca Monaldeschi della Cervara Piazza Monaldeschi, 1 – Bolsena
  • Tel. 0761.798630
  • E-mail: museo@comunebolsena.it

museo-taruffiMuseo Taruffi a Bagnoregio. A circa 20 km da Orvieto, un museo moderno con esposizione di veicoli, pezzi meccanici originali, bacheche, radio d’epoca.

 

 


Museo Geologico e delle Frane – nel cuore del borgo di Civita di Bagnoregio, a soli 20 km dalla città di Orvieto, situato nella piazza centrale del borgo un interessante museo mostra uno spaccato di storia ed evoluzione del paesaggio dei calanchi, la formazione del borgo, le caratteristiche geologiche ed esposizione di fossili. Il museo organizza anche giornate a tema e visite guidate.

 

  • Piazza San Donato – Civita di Bagnoregio

Museo dell’Olio, nei pressi del paese di Montecchio, il museo gestito dalla famiglia Bartolomei, espone macchinari e oggetti per la produzione di olio extra vergine di oliva.  Visitabile dal lunedi al venerdi con orario 9-13 e 15-19. Sabato 9-12 e 16- 19. Domenica su prenotazione.

 

  • Via Cagnano 6 – Montecchio (TR)

museo vino castiglione

Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari, a Castiglione in Teverina. Una grande area espositiva su 5 differenti livelli con possibilità di visite guidate e degustazioni. Ad oggi è il museo dedicato al vino più grande d’Europa.

 

  • Piazza del Poggetto, 12 – Castiglione in Teverina (VT)

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