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Musei e Attrattive ad Orvieto
Musei OrvietoMusei della città di Orvieto, mostre, attrattive e gallerie d'arte, informazioni su visite guidate presso i siti turistici più attrattivi della città e del comprensorio. In una sala sono presenti alcuni corredi
recuperati nel corso dello scavo nella necropoli di Porano, uno dei
centri minori che sorgevano a corona della città sulla rupe. Le
sepolture sono di livello elevato e in alcuni casi sono state
impreziosite da pitture parietali, fra i pochi esempi di tale
espressione artistica, almeno nellEtruria settentrionale interna. In un
ambiente attiguo viene proposta la ricostruzione delle due tombe
Golini, rinvenute alla fine dellOttocento, le cui pitture, staccate
dalle pareti delle tombe, per evidenti motivi di sicurezza e corretta
conservazione, sono state ricollocate secondo le posizioni originarie. Tra il complesso dei Palazzi Papali e del Duomo con cui da quest'ultimo è direttamente collegata, è stata da poco ri-aperta la "Libreria Albèri", curata dall'Opera del Duomo. La libreria si presenta come un ambiente suggestivo, con affreschi attribuiti al Signorelli; ed è proprio in occasione della mostra organizzata dalla regione Umbria sulle opere del Signorelli (dal 21 aprile 2012), che questo rinnovato spazio di pregevole fattezze architettoniche sarà destinato (insieme alla rinnovata Chiesa degli Apostoli) proprio all'esposizione delle opere di Luca Signorelli. Per maggiori informazioni sulla mostra visitate questo link: http://www.mostrasignorelli.it/mostra_orvieto.php Per maggiori informazioni sul Museo cliccate qui Per visite guidate: 328.1911316 - Discoveryorvieto.it Musei Archeologici Civico e FainaPalazzo Claudio Faina Orari per le visite: Dalle 9.30 alle 18.00 (dal 1 Aprile al 30 Settembre) Dalle 10.00 alle 17.00 (dal 1 Ottobre al 31 Marzo) Ingresso: 4,50 (ridotto 3,00) Espone reperti etruschi più significativi del patrimonio archeologico orvietano.Il percorso espositivo si apre con la presentazione del ricco monetiere, prosegue con lesposizione di reperti caratteristici di Chiusi e di vasi attici a figure nere e a figure rosse; tra i primi spiccano tre anfore di eccezionale valore attribuite ad Exekias, il maggiore ceramografo attico nella tecnica a figure nere. Al secondo piano, le antichità sono ordinate secondo un criterio tipologico e cronologico: i materiali preistorici e protostorici precedono il bucchero, la ceramica attica a figure nere e a figure rosse e i bronzi etruschi; tre ambienti sono dedicati alla ceramica etrusca. Un torso in marmo chiude il percorso. Caratteristica del secondo piano è una galleria che consente una visione particolarissima del Duomo di Orvieto. Al pianterreno ha sede il Museo Civico, il quale, articolato su tre grandi vani, accoglie le antichità collezionate durante l'Ottocento dalla municipalità orvietana. Tra queste meritano di essere ricordati almeno la Venere di Cannicella, il Cippo a testa di Guerriero e la decorazione frontonale del Tempio del Belvedere. Per maggiori informazioni: www.museofaina.it Museo d'Arte Moderna Emilio GrecoPalazzo Soliano (piano terra) Orari per le visite: Dalle 10.30 alle 13.00 - Dalle 14.30 alle 18.00 Ingresso: 2,50 (ridotto 1,50) In questo museo sono esposte al pian terreno, le opere in bronzo dello scultore siciliano Emilio Greco (32 sculture e 60 opere grafiche) a cui si deve anche la realizzazione dei tre grandi portali in bronzo del Duomo di Orvieto. Per maggiori informazioni: www.museomodo.it Museo dell' Opera del DuomoPalazzo Soliano (piano 2°) Sede dell'Opera del Duomo (attuale sede amministrativa in Palazzo Vespignani, foto). L'esposizione del Museo dell'Opera del Duomo è nel secondo piano di Palazzo Soliano. Il Museo dell'Opera del Duomo espone documenti e carteggi relativi alle diverse fasi di costruzione e progettazione della cattedrale. Il Sistema Museale dell'Opera del Duomo di Orvieto - MODO - ha come fulcro uno dei beni più preziosi del patrimonio artistico dell'umanità: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che conserva al suo interno la Cappella Nova o di San Brizio, luogo di eccezionale valenza e suggestione. Dal fulcro della Cattedrale, la visita attraverso le sedi del MODO si snoda seguendo il filo conduttore della storia della città e del suo Duomo, ripercorsa attraverso le preziose collezioni artistiche che la Fabbriceria conserva da più di otto secoli. Il percorso interseca il tessuto urbano della città, dalla Piazza del Duomo fino al millenario quartiere di San Giovenale e alla storica Chiesa di Sant'Agostino Per maggiori informazioni: www.opsm.it - www.museomodo.it Orvieto UndergroundVisita guidata dei sotterranei di Orvieto. Una bellissima esperienza per vedere i sotterranei della città con resti di un antico mulino, i butti, i colombai. Un tuffo nel cuore dell'antichità per conoscere la città dal suo cuore pulsante ripercorrendo la storia e la vita quotidiana di epoche passate in un percorso molto suggestivo ed emozionante . La visita è guidata. La biglietteria di riferimento è in piazza del Duomo negli uffici del turismo oppure l'ingresso è compreso per i possessori della Carta Unica. Per maggiori informazioni: www.orvietounderground.it Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali OrvietaneVia della Cava, 8 Orari: Feriali e Festivi 10.00 - 13.00 / 15.00 - 20.00 Apertura fuori orario su richiesta o prenotazione. Ingresso: 5,00. Ridotto 3,00 studenti, senior, gruppi +10 persone. 1,00 studenti scuole elementari e medie. Gratis bambini fino a 5 anni. Visite guidate su prenotazione. Per maggiori informazioni www.ceramicunderground.org Itinerari e visite guidate (a cura di Discoveryorvieto) Visite guidate ai sotterranei della Chiesa di Sant'Andrea Viste guidate al Museo Etrusco di Via della Cava Visite guidate alle Necropoli del Crocifisso del Tufo e Cannicella Visite guidate alle tombe etrusche Golini ed Hescanas di Porano Viste guidate al Porto Romano di Pagliano Per vedere alcuni itinerari guidati visitate l'apposita sezione qui Carta Orvieto UnicaQuesta carta è acquistabile in diversi punti vendita (Bar della Stazione ferroviaria, Uffici di informazione turistica). La carta permette di avere con un unico acquisto l'accesso alle seguenti attrattive della città di Orvieto: - Cappella di San Brizio (Duomo) - Musei Archeologici Faina e Civico - Torre del Moro - Visita guidata a Orvieto Underground Inoltre la carta comprende: Biglietto A/R minibus locali e funicolare + 5 ore di sosta presso il Parcheggio dell'ex Campo della Fiera - Foro Boario. Monumenti OrvietoSezione dedicata ai monumenti più importanti della città di Orvieto, le sue chiese, i palazzi principali e le altre attrattive turistiche che costituiscono il patrimonio culturale della città. Il DuomoSimbolo della città stessa di Orvieto, il Duomo è una delle più belle cattedrali d'Italia e del mondo. L'inizio dei lavori per la costruzione viene datata nel 1290 e la costruzione fu fortemente voluta sia dalla Chiesa che dal Comune, con l'intento di creare un'unica grande cattedrale per la città in sostituzione delle due chiese malridotte che preesistevano sulla bella piazza (la chiesa episcopale di S. Maria, piuttosto malridotta, e la chiesa parrocchiale di S. Costanzo, officiata dai canonici che possedevano case e botteghe contigue al chiostro annesso). Va quindi esclusa la suggestiva teoria che indica nel Miracolo di Bolsena l'evento propiziatorio per la costruzione del Duomo. Il Duomo si presenta come una magnifica costruzione che accorpa diversi stili architettonici. In particolare si può definire un mirabile esempio di equilibri e commistioni di stili gotico e romanico, anche se la cattedrale mantiene delle proprie uniche peculiarità. Molte furono le persone che parteciparono alle diverse fasi di progettazione e costruzione del Duomo. Tra i molti un rilievo particolare hanno Arnolfo di Cambio e Lorenzo Maitani, per quanto concerne la progettazione (in particolare al Maitani si deve gran parte del meritoo per la splendida facciata) e moltissimi tra scultori, orafi e pittori per quanto concerne la fase di "abbellimento" e rifinitura. Tra gli scultori spicca la figura di Ippolito Scalza (architetto locale già artefice di diverse opere ad Orvieto tra cui il Palazzo Comunale) di cui si può ammirare all'interno della cattedrale la statuta della Pietà, mentre tra i pittori un ruolo fondamentale hanno avuto Ugolino di Prete Ilario, Gentile da Fabriano, Beato Angelico e Luca Signorelli soprattutto per gli affreschi delle due splendide cappelle di San Brizio e del Corporale. Di particolare pregio e bellezza sono le pareti affrescate dal Signorelli nella Cappella di San Brizio, dove il pittore interpreta con maestria e in maniera molto coreografica e coinvolgente il tema del Giudizio Universale, in un suggestivo alternarsi di scene apocalittiche e di redenzione. ![]() La Cappella del Corporale presenta affreschi basati su scene bibliche e rappresentazioni sacre. Tra di esse spicca la tavola dipinta raffigurante la "Madonna dei Raccomandati" di Lippo Memmi (datata 1320). Sempre in questa cappella è custodito il reliquiario del Corporale (mirabile opera di oreficeria di Ugolino di Vieri) e vi è esposto il tabernacolo del Corporale che contiene il Sacro lino macchiato dal sangue di Gesù in occasione del Miracolo di Bolsena. Il tabernacolo con il sacro lino viene condotto in processione ogni anno in occasione della festa del Corpus Domini a seguito della sfilata del corteo storico. Sempre all'interno del Duomo si possono ammirare molti altri elementi decorativi di assoluta bellezza, come l'imponente fonte battesimale e l'organo a canne. Tuttavia gran parte di quello che in passato contribuiva ad "arredare" l'interno della cattedrale, come statue, dipinti, monili, sono oggi custoditi nei musei della città di Orvieto ed in attesa di essere esposti secondo un progetto di restauro e risistemazione del Museo dell'Opera del Duomo nei piani di Palazzo Soliano. Secondo tale progetto la nuova area espositiva offrirà al visitatore la possibilità di ammirare i preziosi oggetti facenti parte dell' arredo del Duomo (tra cui le 12 grandi statue degli apostoli che fino al 1800 erano collocate alla base di ogni colonna della cattedrale), oltre a tutti gli antichi "incartamenti", bozze e progetti originali che appartengono all'Opera del Duomo e furono utilizzati per creare questo magnifico monumento. Legata alla fase costruttiva della cattedrale è la vicina Torre di Maurizio, che si trova tra la piazza e l'inizio di Via del Duomo; in cima a questa torretta medievale è ancora funzionante e ben visibile la statua bronzea che "batte le ore" percuotendo con un martello una grande campana. Ebbene, la funzione originaria di questo originale meccanismo fu fatto proprio per volere dell'Opera del Duomo ad aveva lo scopo di scandire gli orari per le maestranze e gli operai che lavoravano alla costruzione del Duomo. Clicca QUI per vedere la facciata del Duomo di Orvieto in dettaglio. Orari delle visite: Novembre-Febbraio 7.30/12.45 - 14.30/17.15 - Marzo-Ottobre 7.30/12.45 - 14.30/18.15 - Aprile-Settembre 7.30/12.45 - 14.30/19.15 Cripta: tutti i giorni feriali 10/12 Cappella di San Brizio: Euro 3,00 ![]() Pozzo di San Patrizio E' il 1527 quando in occasione del "sacco di Roma" l'allora pontefice Clemente VII si rifugia ad Orvieto e per suo volere commissiona ad Antonio da Sangallo il Giovane la costruzione del pozzo che doveva servire da approvvigionamento di acqua in caso di assedio della città di Orvieto. Il progetto del Sangallo, che già lavorava sulle fortificazioni della città, si ispirò alla chiocciola del Belvedere in Vaticano e creò un geniale sistema elicoidale di scalini in modo tale che la vie per scendere e salire il percorso del pozzo (profondo circa 53 metri) non si incontrassero tra di loro generando problemi di "traffico". Oggi è un vero piacere discendere fino alle sue profondità percorrendo gli oltre duecento gradini che lo compongono. Orari delle visite: Aprile-Settembre 10/18.45 - Ottobre-Marzo 10/17.45 Ingresso: Euro 4,50 ![]() Palazzo del Capitano del Popolo Il palazzo, costruito intorno al XIV secolo, rappresentava la dimora di una figura istituzionale molto importante della città in epoca medievale: il Capitano del Popolo. Questa era una figura molto diffusa in Italia ed in altri comuni, ed aveva un rilevante ruolo di rappresentanza del popolo. In seguito il palazzo fu anche dimora di un'altra importante figura nella storia di Orvieto: il Podestà. Il palazzo oggi è una bellissima costruzione che ha subìto nel tempo cambiamenti e ammodernamenti in epoche recenti. Oggi è un attrezzato centro consgressuale situato in una delle piazze più grandi e belle di Orvieto. ![]() Palazzo del Comune Situato in piazza della Repubblica, adiacente alla chiesa di Sant'Andrea, il bel palazzo sede del Comune di Orvieto è originariamente di antica costruzione (probabilmente le sue origini risalgono al XII secolo) ed è stato, nel tempo, più volte ampliato e restaurato; l'ultimo intervento, in ordine di tempo, risale al 1600, per mano di Ippolito Scalza. E' anche in questo periodo, che dopo essere passato di mano da nobili famiglie locali e dalla chiesa, ritorna a svolgere le funzioni originarie e cioè di sede direttiva e di nuovo occupato dal Comune della città. Il palazzo è ben proporzionato e ha alla base degli archi che sorreggono una pregevole fila di balconi. Torre del MoroInizialmente chiamata Torre del Papa e quindi ribattezzata del Moro probabilmente in relazione a tale Raffaele di Sante detto "il Moro" (che aveva dato il suo nome alla contrada ed al palazzo adiacente la torre), oggi la torre svetta nel cuore della città, nel crocevia di strade tra Corso Cavour, Via della Costituente e Via del Duomo come un maestoso spartiacque delle strade. La torre è visitabile internamente e, giungendo alla sua estremità, si raggiunge lo spettacolare terrazzo, dal quale si può godere di un bellissimo panorama a trecentosessanta gradi della città. Adiacente alla torre si trova anche il bel Palazzo dei Sette, così chiamato perchè in epoca medievale ospitava i sette magistrati che avevano la rappresentanza delle principali corporazioni e mestieri di Orvieto. Orari delle visite: Marzo-Aprile - Settembre-Ottobre 10/19 - Maggio-Agosto 10/20 - Novembre-Febbraio 10.30/13 Ingresso: Euro 2,80 ![]() Chiesa di Sant'Andrea Situata a fianco del Palazzo Comunale e nella bella Piazza della Repubblica, la chiesa ha subito notevoli cambiamenti architettonici nel tempo e oggi si presenta con una bella facciata affiancata da una torre dodecagonale simile alla torre del Monastero della Badia, appena fuori la rupe di Orvieto. Importante rilevare che nei sotterranei della chiesa sono state trovate tracce di antiche costruzioni sia etrusche che romane. Per chi fosse interessato, gli stessi sotterranei sono visitabili con guida: vedi la pagina apposita degli itinerari archeologici ad Orvieto. Storicamente rilevanti, in epoca medievale, le nomine di papa Martino IV e dei cardinali Niccolò IV e Bonifacio VIII, avvenute proprio nella chiesa di S.Andrea. ![]() Per molto tempo questa grande chiesa ha ricoperto il ruolo di "duomo" della città, divenendo teatro anche di importanti vicende storiche (vedi la canonizzazione del re di Francia Carlo d'Angiò da parte di papa Bonifacio VIII). La chiesa ha anche la particolarità di essere stata costruita intorno al 1227 sul punto più elevato della rupe e per lungo tempo fu frequentata dai frati francescani i quali, come i domenicani, furono una presenza costante nella città. Oggi la chiesa di San Francesco è una delle più affascinanti da visitare in centro ad Orvieto, posta proprio nel cuore del centro storico, a pochi passi dal Duomo e dal vicolo artigiano. Dalla chiesa, percorrendo semplicemente la splendida Via Maitani, si raggiunge Piazza del Duomo, immettendosi sulla piazza direttamente di fronte alla facciata, creando così un "effetto sorpresa" suggestivo e molto utilizzato nei secoli scorsi dal punto di vista urbanistico. ![]() Chiesa di San Domenico Dell' originale complesso conventuale domenicano oggi resta solo una parte intatta e non vi è più traccia dell'antico chiostro che probabilmente era collocato di fronte all'attuale facciata. Infatti gran parte della costruzione fu demolità in epoca fascista a seguito della costruzione dell' Accademia femminile. All'interno della chiesa però ancora si conserva un'opera di grande valore, creata nel 1285 da Arnolfo di Cambio: il monumento funerario al Cardinale de Braye, per il quale furono utilizzati "pezzi" di un antico sarcofago romano. Antistante la Chiesa di San Domenico, si trovano anche un piccolo parco giochi per bambini e un parcheggio centralissimo. San Domenico si trova a pochi metri da Piazza del Popolo e da Corso Cavour zona Teatro Mancinelli (al quale si accede rapidamente tramite Via Felice Cavallotti). ![]() La più antica chiesa di Orvieto, fu costruita nell'anno 1004 sopra i resti di un antico tempio etrusco probabilmente dedicato a Tinia (Il Giove etrusco) per volere unanime delle ricche famiglie nobili medievali della città. San Giovenale è una chiesa in stile romanico con pareti in parte ancora affrescate. Si trova in un punto estremo della rupe, nel quartiere medievale, una zona del centro storico particolarmente suggestivo e rimasto inalterato nel tempo. Gli interni e gli affreschi della chiesa sono sicuramente una delle opere di rilevanza ad Orvieto, senza dubbio da visitare. ![]() Chiesa di Santa Maria dei Servi Questa chiesa dall'aspetto moderno si trova quasi all'inizio di Corso Cavour, esattamente in Via Belisario, lungo una via che collega il Corso con Via Roma e l'omonimo parcheggio. Di recente restauro nella facciata, il profilo e la struttura rimane invece caratterizzata dalle pareti in tufo. L'opera di restauro della facciata con le sue forme neoclassiche è opera del Vespignani (1857) mentre l'intero complesso adiacente la chiesa, che ospita il nucleo del vecchio convento risale addirittura al 1265. Chiesa di San Lorenzo de'ArariUna chiesa tipicamente romanica, che fu ricostruita dai frati francescani secondo la tradizione antica orvietana che voleva il romanico classico come stile predefinito per la costruzioni sacre. La prima costruzione originale si ritiene intorno all'anno Mille, tuttavia, la sua datazione viene comunemente collocata nell'anno 1291. L'interno oggi, a tre navate classiche e colonne appare severo e spoglio nonostante le pareti della chiesa fossero state coperte di affreschi di cui, oggi, se ne possono però ammirare solo una esigua parte rimanente. Chiesa di Sant AgostinoEssa è una chiesa antica, in stile gotico, del 1264 costruita dai frati Agostiniani sulla presistente chiesa di Santa Lucia mantiene ancora intatti alcuni affreschi della vita di Sant Agostino, ed oggi visitabile nella bella Piazza San Giovenale. Recentemente la chiesa è utilizzata come suggestiva sala espositiva per l'esposizione delle statue marmoree degli Apostoli: un bellissimo complesso di sculture di Apostoli e Santi insieme al gruppo dell' "Annunciazione" di Francesco Mochi (1603-1608). ![]() Questo pozzo, di recente scoperta, si trova in Via della Cava. Il pozzo fu interamente scavato a mano nel tufo litoide che costituisce la rupe
orvietana. Esso ha una profondità di 36 metri, gli ultimi dei quali occupati
dall'acqua della sorgente. La struttura è costituita da due parti
accorpate: la prima, più grande, ha una sezione circolare con un
diametro medio di 3 metri e 40 centimetri; la seconda, più piccola, ha invece
una sezione rettangolare di lati 60x80 centimetri e presenta le tipiche
pedarole etrusche, ossia delle tacche incise sulle pareti laterali per
consentire la discesa e la risalita. Per tutto l'anno il pozzo è visitabile in tutta sicurezza e, durante il periodo natalizio, è ormai consueto teatro di rappresentazioni religiose a tema, tradizionale evento conosciuto come "Il Presepe nel Pozzo". Orari delle visite: Feriali e Festivi (eccetto lunedi) - 8/20 Ingresso: Euro 3,00 ![]() Necropoli Etrusca del Crocifisso del Tufo La necropoli, unitamente ai resti del tempio del Belvedere, è una delle maggiori testimonianze, tutt'oggi visibile, della civiltà etrusca che per molti secoli ha stanziato ad Orvieto. Essa si trova proprio al di sotto della rupe tufacea e si snoda lungo un percorso nel verde da dove emergono svariate tombe etrusche dalla caratteristica forma rettangolare. Su ogni tomba è ancora possibile leggere il nome di appartenenza della famiglia etrusca. Tutti gli oggetti ed i vasi ritrovati in questa necropoli ed in quella di Cannicella (sito in fase di ultimazione e visitabile su richiesta) sono esposti nei musei della città di Orvieto. Orari delle visite: Aprile-Settembre 8.30/19 - Ottobre-Marzo 8.30/17 Ingresso: Euro 3,00 Resti del Tempio Etrusco del BelvedereIl sito si trova appena si arriva all'ingresso della città di Orvieto, nelle vicinanze del Pozzo di San Patrizio e poco prima di Piazza Cahen. In una zona ombrosa e ricca di verde con una piacevole passeggiata si trovano i resti di un antico tempio etrusco del quale sono ancora ben visibili la pianta, la scalinata di accesso e alcune parti delle fondamenta. Il resto del tempio, probabilmente costruito con parti lignee, è andato perduto nel tempo. ![]() Rocca Albornoz La rocca o fortezza è accessibile da Piazza Cahen ed oggi ospita i giardini pubblici principali della città. Della originale fortificazione a quadrilatero con fossato e ponti levatoi voluta dal cardinale Albornoz, oggi ne resta solo una porzione con la bella torre ancora in perfetto stato che sovrasta l'antica Porta Rocca dalla quale, lungo un ripido percorso a piedi, si giunge fino ad Orvieto Scalo.In passato, dopo un periodo di profondi cambiamenti strutturali della fortezza, precisamente nel 1841 per mano dell'affittuario Francesco Ricchi, venne costruito un anfiteatro con gradinate e palchi da dove si assisteva a corse di cavalli e manifestazioni. Oggi, non resta molto delle antiche caratteristiche della fortezza se non una parte della struttura permiterale con i suggestivi torrioni, tuttavia dai giardini ombreggiati all'interno delle mura, è possibile godere di un bellissimo panorama sulla vallata sottostante, denominata la Valle di Orvieto, e di un'ampia veduta sulle verdi colline intorno alla città e sulla valle del fiume Paglia. Altri monumenti e chiese Tra le molte altre cose da vedere ad Orvieto, si segnalano le numerose chiese sparse nei diversi angoli della città.Di recente restauro è la bella Chiesa della Madonna del Velo, ai piedi della rupe in prossimità di Porta Maggiore (in fondo a Via della Cava. Altre chiese presenti ad Orvieto oltre alle più importanti sopra elencate, sono le Chiese di: San Michele, Santo Stefano, San Bernardo, Santa Lucia, San Paolo, Sant'Angelo (dove sono le spoglie dei SS Severio e Martirio) San Giacomo Maggiore (parte del complesso architettonico dell' ex ospedale), e ancora la Chiesa del Buon Gesù, San Rocco, San Bernardino e San Giovanni Evangelista. Quest'ultima si trova nell'omonima piazza San Giovanni, la sua origine è probabilmente simile a quella di San Giovenale sia per periodo sia perchè, come San Giovenale, si ritiene fu edificata sopra i resti etrusco-romani, ed ha un grande chiostro interno (Chiostro di San Giovanni) dove oggi ha sede l 'Enoteca Regionale, mentre l'adiacente complesso del Palazzo del Gusto (per maggiori infomrazioni: www.ilpalazzodelgusto.it) ospita importanti manifestazioni ed eventi di carattere enogastronomico come "Orvieto con Gusto", "Orvieto Food Festival" e "Cantine aperte". Tra le altre chiese segnalate anche quella di San Lodovico. La chiesa con relativa torre e convento si trova in Piazza de Ranieri all'uscita delle scale mobili. Nell'ex convento vicino la chiesa si trova invece la moderna caserma dell'aeronautica N.Bixio. Infine, lungo la via Loggia dei Mercanti, che da Piazza de Ranieri conduce a Piazza della Repubblica, è da segnalare la ex chiesa di Santa Maria del Carmine, antica sede dei frati Carmelitani (1308) ed oggi trasformata in sala polifunzionale adibita per mostre e rassegne. Appena
al di sotto della rupe invece, immersa nella campagna orvietana, proprio di fronte alla rupe, si
erge maestosa l'Abbazia dei Santi Severo e Martirio, meglio conosciuta
localmente come La Badia, un antico
monastero del XII secolo che oggi ospita un albergo di charme, caratterizzata
dalla maestosa torre dodecagona, di 28 metri di altitudine, stilisticamente simile a quella che affianca la
Chiesa di Sant'Andrea. All'interno della corte dell'Abbazia si trova anche una suggestivo arcone ed un chiostro.Non lontano dalla Badia, lungo la strada che vi conduce, la Sp 42 per Bolsena-Viterbo è poi ancora visibile il muro dell'antico acquedotto medievale che portava l'acqua sulla rupe. L'arco originale, in cui passa la strada provinciale è stato demolito. Altre cose da vedere fuori OrvietoTra le attrattive più rilevanti appena fuori la città di Orvieto segnaliamo il Porto Romano di Pagliano, di cui sono oggi ben visibili (con visita guidata ) gli originali moli e le zone di stoccaggio e magazzino delle merci, il Ponte Giulio, sempre di origine romana, i reperti presso la fornace romana di Scoppieto e infine l'area degli scavi in località San Valentino proprio al di sotto della rupe, dove sono tutt'ora in corso le ricerche ed i rinvenimenti di quelli che ormai molti sostengono siano i resti del famoso "Fanum Voltumnae" etrusco, ovvero il tempio sacro più importante di tutta l' antica Etruria, vero e proprio punto di riferimento e ritrovo di tutti i maggiori esponenti delle varie città che componevano, nell'italia centrale, il territorio dell'Etruria stessa. Questa ipotesi, avallata da molti esperti, è comunque tutt'ora in fase di verifica anche se gli utlimi scavi del 2011, hanno portato alla luce nuove testimonianze e reperti (tra cui statue e bellissimi bassorilievi) che rafforzerebbero ancora di più tale ipotesi. Di certo, in ogni modo, oggi si può sostenere che il sito è di inestimabile valore e importanza e già ha dato alla luce reperti e rovine interessanti, primi fra tutti, i resti perimetrali della Chiesa di San Pietro in Vetere, di epoca ancora da definire. Molto interessanti sono infine i castelli ed i borghi intorno ad Orvieto che storicamente, in epoca medievale, fungevano da avamposti e presidi difensivi di Orvieto, sotto il controllo della città. Per saperne di più visita la sezione dedicata ai Castelli e Borghi intorno ad Orvieto.
Parchi e Aree verdi OrvietoQuesta sezione presenta informazioni su parchi ed aree verdi ad Orvieto e comprensorio. Zone ideali per tranquille passeggiate nel verde della campagna orvietana e per pic-nic all'aria aperta in parchi attrezzati. Clicca qui per saperne di più e vedere la pagina degli Itinerari a piedi. Lungo il percorso si trovano attrattive e curiosità come la Chiesa del Crocifisso del Tufo, la Grotta della Fungaia e la Grotta dei Tronchi Fossili contenente alberi fossilizzati di epoca preistorica. Parco Urbano del Fiume PagliaIl parco è un'area che si trova in prossimità della stazione ferroviaria di Orvieto, nei pressi del grande parcheggio sottostante la stazione. E' un'area verde con un piccolo laghetto (dove si può anche pescare) ed ha un percorso circolare di circa 900 metri ed un ponte che collega questa zona all'abitato di Ciconia in prossimità delle piste di ruzzolone (uno sport molto tradizionale della zona). Per chi ama le passeggiate in relax, da qui si può anche percorrere la strada bianca che si snoda parallela al corso del fiume Paglia, in una piacevole ombrosa passeggiata fino ad arrivare alla zona dei calanchi, una vallata in cui l'argilla col tempo ha dato vita a questi suggestivi disegni della natura. Dintorni di Orvieto Parco dei Sette Frati (Monte Peglia)A circa 18 km da Orvieto, raggiungibile percorrendo la Strada Statale 79 bis verso Todi e seguendo le indicazioni per Colonnetta di Prodo, il parco si trova nel territorio del Monte Peglia (830 mt circa sul livello del mare) ed occupa una vasta superficie boschiva. Buona parte del parco è attrezzata con sentieri e facilmente percorribile. Sono disponibili percorsi naturalistici e aree pic-nic attrezzate anche con bracieri. Il parco ospita una consistente varietà di fauna e flora locali. Inoltre, in questa zona (precisamente a San Venanzo) è possibile anche percorrere il cosiddetto "Sentiero Vulcanologico" che ripercorre il profilo di un'ampia zona dove in epoca presitorica erano presenti tre coni vulcanici e fare una sosta al piccolo Museo Vulcanologico di San Venanzo dove sono esposti anche fossili di animali presitorici, pietre vulcaniche come la "venanzite" che prende il nome proprio da questa località. Parco di VillalbaSi trova a 20 km da Orvieto, ed è raggiungibile andando in direzione Allerona. Il parco, molto ben attrezzato per escursioni e pic-nic, si trova a circa 650 metri di altitudine e ricopre un'ampia superficie boschiva. A poca distanza dal parco, sul versante della selva di Meana si trova la bellissima Villa Cahen in stile liberty con un ricco giardino e differenti varietà di specie botaniche. Da Villalba proseguendo per Trevinano e San Casciano dei Bagni, in pochi minuti si arriva alla località termale toscana dove sono presenti anche vasche pubbliche all'aperto con effetti particolarmente benefici e rilassanti. Parco Fluviale del Tevere e Lago di CorbaraIl parco si trova in prossimità del Lago di Corbara, un bacino artificiale che, con lo sbarramento sul fiume Tevere, ha generato il Lago di Corbara. Il parco si localizza tra Todi ed Orvieto e segue il perimetro del lago con zone particolarmente belle dal punto di vista naturalistico. Presso il centro sportivo locale, sito in località Salviano, è possibile effettuare escursioni in battello sul lago e risalire il fiume Tevere attraverso le sinuose anse delle Gole del Forello. Nei pressi del Lago di Corbara si trovano anche delle aree idonee al torrentismo, fra cui Fosso Campione e Forra di Prodo. Per ulteriori informazioni: http://www.umbriaoutdoor.it/prodo.html Sempre in questa zona dell'orvietano, sono presenti anche siti di elevato interesse speleologico, come la Grotta della Piana, in zona Titignano dove sono stati rinvenuti manufatti di ceramica di epoca neolitica.
Oasi di AlvianoA soli 25 km da Orvieto, l'oasi, istituita negli anni 70 e gestita tutt'ora dal WWF, presenta una vasta area paludosa ricavata dallo sbarramento del fiume Tevere che ha generato un'area protetta di circa 500 ettari dove si possono ammirare da appositi punti di osservazione oltre 150 specie di uccelli (bird watching) alcuni dei quali molto rari come il falco pescatore, gli aironi, anatre selvatiche e folaghe. Riserva naturale di Monte RufenoA circa 40 minuti da Orvieto, la riserva si trova al confine tra Umbria, Lazio e Toscana e si raggiunge seguendo in direzione Acquapendente-Monte Amiata. La superficie estesa (circa 2900 ettari) e i numerosi percorsi e sentieri possibili ne fannno un luogo perfetto per l'escursionismo ed il trekking. La riserva ha un'altitudine compresa tra i 200 e gli 800 metri. La riserva è prevalentemente composta da alberi di cerro, pini, lecci e tigli. La fauna è molto varia e spazia dal gufo, al gheppio, al cinghiale, fino all'istrice e le martore. Per chi ama il relax di immergersi in limpide acque naturali, a poca distanza da Orvieto si trovano il Parco Termale Bagno del Diavolo di recente inaugurazione e le Tane del Diavolo di Parrano. Il parco si trova in un ambiente verde molto rilassante e lontano dal caos, è provvisto di piscine termali dalle benefiche proprietà. Il complesso ipogeo invece conosciuto come Tane del Diavolo è caratterizzato da stretti canyon e forre percorse da limpida acqua di sorgente per chi al relax preferisce un percorso avventuroso in uno scenario naturale molto suggestivo fatto di cunicoli e grotte scavati nel corso degli anni da purissime limpide acque. Per informazioni: Sito web di riferimento: http://www.bagnodeldiavolo.it Forra di Prodo - Fosso CampioneA circa mezz'ora da Orvieto, nei pressi del pittoresco borgo di Prodo, si trova la Forra di Prodo, un ambiente naturale dove la natura selvaggia fa da cornice al corso del fosso Campione che termina la sua ripida discesa tra bellissime gole calcaree fino a gettarsi nelle acque del lago di Corbara sottostante. L'ambiente con le sue naturali impervie e ripide gole costituisce un paradiso per gli amanti del canyoning e del torrentismo. Castelli e Borghi Orvieto
Eventi ad OrvietoPrincipali Eventi e feste tradizionali ad Orvieto. ![]() Festa della Palombella - maggio/giugno Tradizionale festa orvietana che si svolge il giorno dell'Ascensione. Una colomba percorre un tragitto sospeso in aria e approda in un apposito baldacchino posto all'entrata del Duomo. La colomba parte da VIa Maitani per arrivare sul sagrato del Duomo. Si riproduce così la discesa dello spirito santo (rappresentato dalla colomba) sulla terra. Durante la celebrazione la bellissima Piazza del Duomo raccoglie molte persone per festeggiare una Domenica di festa orvietana e cattolica. Orvieto con Gusto - settembre/ottobreManifestazione enogastronomica promossa da Slowfood, un'occasione per degustare pietanze e vini del territorio, secondo una filosofia del buon mangiare e del buon bere italiano. Sono presenti stand enogastronomici presso i palazzi di Orvieto ed i centri per congressi ed eventi come il Chiostro di San Giovanni ed il Palazzo del Gusto, facilmente raggiungibili con gli ascensori e le scale mobili collegate al grande parcheggio dell'ex campo della Fiera. Umbria Jazz winter - periodo natalizio/capodanno Storica manifestazione per gli amanti del jazz, una serie di concerti in palazzi storici a cavallo del periodo di fine anno, momento in cui la città si popola di molti appassionati di musica e non solo. Concerti e bande musicali per tutto il periodo della manifestazione e concerto gospel presso il Duomo. Per maggiori informazioni: www.umbriajazz.com Presepe nel Pozzo - periodo natalizio/capodanno Tradizionale evento nel suggestivo Pozzo della Cava con allestimento artistico del presepe. Una emozionante discesa in questo suggestivo contesto naturale che esalta la solennità e la bellezza delle rappresentazioni sacre. Cronoscalata della Castellana (Ciconia-Orvieto) - 6/8 maggio Gara di velocità automobilistica di vetture d'epoca e moderne, valida per il campionato italiano e coppa CSAI della montagna. Per informazioni visitate il sito: www.lacastellanaorvieto.it -Eventi Intorno ad Orvieto Misteri di Santa Cristina (Bolsena) - fine luglio Allestimento lungo le vie della città con rapparesentazione vivente delle scene del martirio della Santa. Trasporto della Macchina di Santa Rosa (Viterbo) - 3 settembre Storico evento religioso in onore della celebre Santa protrettrice della città dei Papi. Ovo Pinto (Civitella del lago) - Pasqua Interessante manifestazione nella quale vengono esposte uova dipinte in occasione della Pasqua. Zona Lago di Corbara. I Pugnaloni (Acquapendente) - maggio/giugno Esibizione e rappresentazione dei Pugnaloni, creazioni di immagini e raffigurazioni con mosaici di fiori e piante. Torre Alfina Blues Festival summer (Torre Alfina) - fine luglio. Manifestazione musicale nel suggestivo scenario di questo incantevole borgo medievale. |
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